IL NOSTRO PERCORSO (Curricula Federali)
In Italia il Survival nasce come un gioco psico-sportivo nell’agosto del 1983 con la felice realizzazione del “Monte Analogo” (una gara di trekking estremo durata cinque giorni nel Parco Nazionale d’Abruzzo).
Questa idea di Enzo Maolucci (fondatore e presidente dell’I.S.A. - International Survival Association - e della F.I.S.S.S.), si è in seguito sviluppata in competizioni sempre più regolamentate (“Antichipassi ‘84-’85-‘86-’87 al Sestrieres, la “Via del Sale” ‘86-’87 a Limone Piemonte, “Survival Island” ‘87/’88 all’Isola d’Elba e in Sardegna, ecc.). Questi eventi, insieme ai corsi antesignani di Jacek Palkiewicz, hanno segnato a loro modo un costume nell’Italia degli anni’80 e creato una letteratura anche cinematografica e televisiva.
Dopo aver realizzato le prime gare l’ISA nel settembre ’86 promuove la fondazione della F.I.S.S.S., Federazione che riunisce le più importanti associazioni e scuole nazionali e che ha formulato il primo regolamento disciplinare per gare, corsi ed esami federali.
Nel 1987 il C.O.N.I. plaude l’iniziativa ludico-formativa della F.I.S.S.S. e, nel Convegno Nazionale del 1989 presso il Centro di Medicina dello Sport di Bologna, il Survival viene annoverato tra le “ATTIVITA’ AD IMPEGNO COMBINATO” (accanto al Decathlon, al Pentathlon e altri sport pluridisciplinari).E’ ormai uno sport non più “eretico” (estremo solo in sicurezza).
La F.I.S.S.S. indice autonomamente corsi di formazione e sessioni d’esami per istruttori di Survival e Outdoor a cui rilascia patente specifica curandone l’operato e tenendo un Albo di categoria.
Dal 2001 collabora con la SUISM (Interfacoltà di SCIENZE MOTORIE - Università di Torino) per la quale il Presidente F.I.S.S.S. tiene il corso di “Sport outdoor e d’avventura” dedicato alle discipline ecodinamiche.
Dal 2000 pubblica il manuale ufficiale “DATI PER VIVI”, scritto da Enzo Maolucci e Alberto Salza con il contributo di vari membri della Federazione, che ha ricevuto il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte, della Regione Lazio e della Provincia di Napoli.
Attraverso le sue consociate, i suoi dirigenti e i suoi istruttori, la F.I.S.S.S. ha realizzato in 20 anni le più importanti gare e manifestazioni di sopravvivenza in Italia e ha collaborato a importanti iniziative di carattere formativo, scientifico e divulgativo intervenendo anche presso le scuole (nel campo dell’Archeologia, dell’Antropologia e dell’Ecologia Umana) per sperimentare nuovi interventi ludico formativi in vari settori della didattica e del tempo libero. Mantiene attualmente rapporti con importanti Enti pubblici e con Assessorati alla Cultura, Istruzione, Sport e Ambiente di varie Regioni e Città italiane.
Ha organizzato con vari Istituti universitari la spedizione scientifica e paleoantropologica in Kenya (TURKANA 87/89) volta a verificare non solo le capacità e le possibilità di sopravvivenza dei primi ominidi ma anche le variazioni psicosomatiche e le risposte immunitarie dell’organismo in quell’ambiente ostile e semidesertico che è stata la culla del genere umano.
Ha creato a Torino nell’89 il Centro Sperimentale e didattico di Ecologia Umana per le scuole “SALGARI CAMPUS” – Walden Village (anche sede operativa permanente della Federazione) che oggi conta oltre 30.000 presenze annue (www.salgaricampus.it).
Ha curato la progettazione del primo PARCO ANTROPOLOGICO EUROPEO partecipando al “Progetto Anthropos”, sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Città di Torino.
Ha contribuito a Torino alla realizzazione e alla gestione della mostra scientifica regionale “EXPERIMENTA 2004” sul tema “SopraVVivere”, collaborando anche alle edizioni 2005/2006 sullo sport.
Ha svolto docenza e organizzato tirocini per il Master “Medicina delle Catastrofi” (COREP - Università di Torino). Dal 2004 collabora alle edizioni di ROMA NO LIMITS (La maratona avventura della Capitale).
Ha partecipato alla realizzazione del “Museo delle Alpi” - Forte di Bard (AO) con una ricostruzione di abitato preistorico.
Ha presenziato nel Team Operativo delle prove di selezione del CAMEL TROPHY, del RAID GAULOISES, del DEFENDER CUP e del LAND ROVER G4 Challengers.
Ha progettato e realizzato tre PONTI TIBETANI record entrati nel GUINNESS BOOK (l’ultimo di 374 mt. sul Po a Torino nel 2004).
Ha tenuto corsi di FORMAZIONE AZIENDALE e di indirizzo psicopedagogico e naturalistico per importanti società italiane e straniere. Ha collaborato alla realizzazione di importanti trasmissioni e REALITY televisivi (Survivors - L’ Isola dei famosi - La Talpa - Ciao Darwin - Uomo e Gentiluomo).
Ha organizzato manifestazioni in vari Parchi Nazionali e collaborato con la PROTEZIONE CIVILE locale.
Ha svolto dagli anni ’80 importanti RICERCHE scientifiche e culturali in Africa e in Italia per documentare e analizzare nuove possibilità di sopravvivenza per popoli ed ecosistemi a rischio, collaborando con importanti enti e istituti di ricerca e varie Università italiane e straniere, realizzando documentari trasmessi dalle più importanti reti televisive nazionali.
Nel 2008 ha posto le basi del Comitato Outdoor e Sport Ecodinamici (C.O.S.E.) – www.federazioneoutdoor.it – di cui è fondatrice insieme al Movimento Ecosportivo Sportchallengers (M.E.S.), Indiana Park, la Federazione Sport Alta Quota (F.S.A.) e lo C.S.E.N. (CONI) e di cui attualmente tiene la Vicepresidenza.
LE PROSPETTIVE
La F.I.S.S.S. è orientata a porre l’esperienza dei propri dirigenti, esperti e istruttori al servizio della comunità, dell’istruzione e della ricerca , soprattutto nel campo dell’Ecologia Umana e dell’Antropologia.
La sua natura originaria (sport e avventura) si evolve in sviluppi sempre più cognitivi, culturali e formativi,
conservando il carattere assertivo del suo motto: “Vivi con chi ti pare ma sopravvivi con i migliori”.
LE ATTIVITA’ CHE PROMUOVE LA F.I.S.S.S.
- DIDATTICA per le scuole di ogni grado e le università nei settori Ecologia Umana, abilità ecodinamiche, culture primitive.
- CORSI, CAMPI SCUOLA ED ECOCAMPUS per neofiti e operatori outdoor, corsi avanzati e di perfezionamento per professionisti del settore Survival, protezione civile, esplorazione, viaggi e spedizioni di ricerca.
- SIMULAZIONI E INIZIAZIONI (testage, survival games e contest).
- IBRIDAZIONI ed estensioni ecodinamiche in manifestazioni multisportive, raids, maratone, trekking e pratiche outdoor in genere.
- FORMAZIONE OUTDOOR per team aziendali (Wildlife Training) e per terapie antistress.
- TESTAGES (SEMINARI O WORKSHOP) di aggiornamento per Istruttori federali FISSS e sessioni d’esame per aspiranti operatori di survival e outdoor.
- FULL IMMERSIONS itineranti o stanziali in ambienti non antropizzati in Italia e all’estero
- SPERIMENTAZIONI nel campo della protezione civile, del primo soccorso, delle ricerche e delle terapie psicosomatiche.
- PROGETTAZIONI E ALLESTIMENTI di campi scuola, percorsi ecodinamici, impianti sportivi outdoor, mostre e parchi a tema di Ecologia Umana.
-ORGANIZZAZIONE E LOGISTICA per spedizioni e viaggi avventura, di formazione, di carattere scientifico, geografico, naturalistico, archeologico, antropologico.
COSA SIGNIFICA OGGI “SOPRAVVIVERE”
Per la psicologia cognitiva ed evoluzionistica la sopravvivenza di ogni organismo vivente sta nel rapido cambiamento di strategie e tattiche adattative ed exattative con adozione e riconversione di risorse proprie e improprie che producano vantaggio durante la selezione naturale, questo vale anche per Homo Sapiens.
Ma in Occidente da più di mezzo secolo, forse si ha più paura di morire che voglia di vivere.
Così si spiega l’attenzione attuale alla sopravvivenza in tutte le sue declinazioni (estreme, ludiche, sociali, culturali e mediatiche) che assumono sempre più un’importanza adattativa o precauzionale o cognitiva.
Questa tendenza è importante al fine di promuovere la preservazione individuale, di gruppo e della specie in caso di catastrofi naturali o eco-bio-tecnologiche, attentati terroristici, disastri nucleari, climatici o meteorici (le nostre nuove paure).
Giocare al SURVIVAL è dunque un “problem solving” pragmatico, un transfert formativo di valenza autoterapeutica sia in chiave psicologica che fisica, che aumenta le difese immunitarie e la nostra “RESILIENZA” allo stress.
Sopravvivere in fondo significa AVERE ECOLOGICAMENTE SUCCESSO CON L’AZIONE (cioè riempire lo spazio operativo lasciato libero dalla altrui negligenza). Occorre capire e saper gestire l’ambiente per riuscire poi a dialogare con esso, di qualsiasi natura possa essere (naturale, artificiale o sociale). Occorre agire in modo “ecodinamico”, cioè non sprovveduto, dogmatico o predatorio ma INTELLIGENTE (interattivo e cooperativo). Occorre privilegiare assertivamente la vita degli umani e adottare quel “principio di precauzione” tanto caro agli ambientalisti tradizionali nei confronti delle altre specie. Occorre infine studiare l’economia e la psicologia del comportamento e ottimizzare ogni rapporto “costo-beneficio” nel vivere quotidiano e per trasformare lo STRESS negativo (DISTRESS) in positivo (EUSTRESS).
Enzo Maolucci (Presidente F.I.S.S.S.)
IL DIRETTIVO F.I.S.S.S. fino a Dicembre 2013
E’ composto dal Presidente della Federazione, dal Presidente del Comitato Istruttori (C.I. F.I.S.S.S.), dal Presidente dell’Associazione Amatori F.I.S.S.S. (A.A. F.I.S.S.S.) in qualità di Direttore Amministrativo e da tre Consiglieri Presidenti di Associazioni affiliate (per le aree Nord, Centro e Sud).
F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale)
Segreteria: CORSO CASALE, 36 – 10131 – TORINO – Tel/fax 011-8196157
WEB: www.federazionesurvival. it E mail: info@federazionesurvival.it
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